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La
Roma del sottosuolo: Le catacombe di San Sebastiano, di San Callisto,
di Domitilla, sono fin troppo note. Ma il centro di Roma riserva moltissime
sorprese. In via San Giovanni in Laterano, nella chiesa di San Clemente, c'è
una scala che scende nel sottosuolo e porta alle fondamenta del XII secolo e
alla Basilica paleocristiana con affreschi del X secolo. Sotto, un labirinto di
mura romane e la sala del Mitreo, simile a una grotta dove ancora si erge
l'altare dell'antichissimo culto. Sul colle Oppio si visitano le cisterne
sotterranee delle Terme di Traiano: 9 serbatoi lunghi 30 metri. Un'altro tesoro
è l'Auditorium di Mecenate il largo Leopardi: I resti di una villa patrizia con
sala affrescata.
Il
ghetto: Tra Via Arenula e lungotevere de Cenci, di fronte all'isola
Tiberina, si apre il ghetto ebraico. Lo si sfiora visitando il teatro Marcello o
il Portico d'Ottavia, ma pochi si addentrano in questo quartiere tra i più vivi
di Roma: fra case popolari sorgono palazzi patrizi, chiese barocche e resti
romani. Da non perdere, in Piazza delle Cinque Scole, palazzo Cenci e la fontana
di Giacomo della Porta, e, in piazzetta Mattei, la fontana delle Tartarughe.
Ovunque botteghe dei cibi kosher e bazar.
Trastevere:
Quella presa d'assalto dai turisti, ma sopratutto l'altra, popolare e autentica,
che si affaccia sul fiume, dove case antiche corrose dal tempo guardano su
vicoli e piazzette selciate di porfido e la gente si ferma a chiacchierare. Sono
molti i tesori da scoprire, come il complesso di case medioevali in via di San
Michele, o il magnifico convento di Santa Cecilia, dove riposano le spoglie
della Santa. E ancora il chiostro di San Giovanni Battista, opera di Baccio
Pontelli. Il cuore di questa Trastevere è piazza Piscinula.
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