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La tradizione vuole che il nome venga da Flora, amata da Pompeo, ma
probabilmente esso deriva dal fatto che alla fine del '300 la piazza fu
abbandonata per breve tempo e si trasformò in prato. Dal 1869 è sede di un
animato mercato. Al centro si erge il monumento a Giordano Bruno, che nel
febbraio del 1600 fu qui bruciato vivo come eretico. |
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